La meglio gioventù – B2

Quando pensate alla famiglia italiana, forse affiorano alla vostra mente le immagini di grandi tavolate caotiche e festanti tra bicchieri di vino e piatti della tradizione. E in questo film, La meglio gioventù, c’è tutto ciò che immaginate: c’è un intero albero genealogico, i Carati; c’è il caos, la storia italiana; e ci sono le feste, nascite e matrimoni, Capodanno e Mondiali di calcio. Ma non solo!

La pellicola del 2003 diretta dal regista milanese Marco Tullio Giordana, infatti, narra le vicende realisticamente altalenanti di due fratelli romani, Nicola e Matteo Carati, e della loro famiglia piccolo-borghese, dagli anni giovanili (estate 1966) fino alla maturità (primavera 2003).

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Sullo sfondo, a cornice delle vite dei protagonisti, si srotolano quasi quattro decenni di storia italiana, attraverso i luoghi e gli eventi che hanno segnato la seconda metà del secolo scorso: dalla contestazione sessantottina a Tangentopoli, dalla Torino operaia alla Sicilia antimafia, dall’alluvione di Firenze alle Brigate Rosse della capitale fino alla battaglia per la chiusura dei manicomi.

Il titolo – che ai puristi della grammatica potrebbe dare un certo fastidio – si ispira all’omonima raccolta di poesie di Pier Paolo Pasolini e a un verso di un nostalgico canto degli Alpini. E, come la canzone da cui è nato, diventa un inno di speranza di un’intera generazione in precario equilibrio tra la memoria del passato e l’incertezza del futuro.
Con i suoi personaggi dai tratti quasi letterari, il racconto scorrevole e magnetico e lo sguardo innocente e ottimistico sulle contraddizioni del nostro Paese, La meglio gioventù ha ottenuto un grande successo di critica e una notevole accoglienza di pubblico in Italia e all’estero, tanto da vincere il premio come miglior film della sezione Un Certain Regard al 56° Festival di Cannes.

Stavo quasi per dimenticarmene: il film dura circa 6 ore…

Ma non preoccupatevi, essendo diviso in 4 episodi, potrete decidere di vederlo tutto d’un fiato oppure di assaporarlo in piccole dosi, un po’ come si fa con le lunghe cene in famiglia. A voi la scelta!

CONSIGLIAMO IL FILM A UN LIVELLO AVANZATO!

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Il Ciclone – A2

“Il Ciclone” è una brillante commedia del 1996.

Il protagonista si chiama Levante ed è un commercialista che lavora in un piccolo paese della Toscana. Vive in un casolare con il papa Osvaldo, il fratello Libero e la sorella Selvaggia.

L’arrivo di un gruppo di ballerine di flamenco stravolgerà la loro routine quotidiana. Niente sarà più come prima per il giovane Levante. 

Un film simpatico e romantico che, a distanza di anni, riesce ancora a far divertire il suo pubblico.

Consigliamo di vedere questo film da un livello B2 in su!


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