“Alice di sogno in sogno”: una graphic novel italiana a Cincinnati – B2


Come sarebbe la nostra vita se dormendo potessimo entrare nei sogni delle persone vicino a noi?
Non molto bella, a quanto pare. O almeno Alice, protagonista della graphic novel Alice di sogno in sogno, di Giulio Macaione, non è per niente felice.

La trama

Suo padre ha perso il lavoro e la sua famiglia è dovuta tornare nella vecchia casa dove lei deve dividere la stanza con il fratello maggiore, appassionato di film horror che popolano anche i suoi sogni: sogni dove puntualmente ogni notte Alice entra senza volerlo, per poi svegliarsi terrorizzata. Ma non può raccontare a nessuno il perché. L’unica cosa che vorrebbe fare è dormire tranquilla.

Questo non è però il suo unico problema: a scuola alcune ragazze le rendono la vita sempre più difficile e Alice non riesce a ribellarsi; solo una persona conosce il suo segreto e fa di tutto per aiutarla, il suo migliore amico Jamie. Quando sarà proprio lui a trovarsi in pericolo, Alice dovrà usare la propria abilità di entrare nei sogni per salvarlo. A tutti i costi.

I colori di Giulia Adragna

Alice di sogno in sogno è una storia pensata per adolescenti ma che tiene anche gli adulti con il fiato sospeso. I colori delle illustrazioni poi, curati da Giulia Adragna, sono veramente bellissimi e alla fine del volume è possibile vedere tutti i disegni preparatori su personaggi e ambienti – l’azione si svolge in una Cincinnati che sembra quasi fotografata: l’autore infatti si è ispirato direttamente a questa città, dove abitava (e infatti esiste anche un’edizione americana, Alice from dream to dream).

L’autore: Giulio Macaione

Giulio Macaione è un fumettista siciliano che ha scritto varie graphic novel come ad esempio Stella di Mare o Basilicò: nel suo stile si fondono – parole sue – 50% di manga giapponesi e 50% di fumetto europeo e americano che creano un tratto molto personale. Per conoscerlo meglio, here potete trovare il suo blog.

Alice di sogno in sogno: perché leggerlo

Se siete appassionati di fumetti e di fantasy, se volete praticare il vostro italiano e rilassarvi per un po’ immersi nella lettura, Alice di sogno in sogno è quello che fa per voi. Grazie ai disegni, la storia non è difficile da seguire e i dialoghi sono veloci e naturali, in più, dato che i protagonisti sono adolescenti, ci sono molte espressioni colloquiali da scoprire: riuscite a trovarle tutte?


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Diabolik – B1

Lui è il più grande ladro mai esistito, ha un passato misterioso e un’intelligenza senza pari. Veste di nero, guida una Jaguar E-type anni ’60 diventata leggenda e può creare maschere speciali per prendere il posto di chiunque – da molto prima di Tom Cruise in Mission Impossible 2…

Lei è il suo grande amore, la sua compagna e la sua complice, una donna forte e indipendente. Nessuno può dirle cosa fare. Neanche lui.

Insieme rubano soldi, opere d’arte, gioielli. Non rubano per diventare ricchi, semplicemente amano la sfida. Non usano pistole ma solo pugnali. Sono pronti a rischiare tutto.

Sono Diabolik ed Eva Kant, i protagonisti di “Diabolik” uno dei fumetti più famosi in Italia – e anche uno di quelli con la vita più lunga: il primo numero è del 1962 e le storie, una al mese, continuano a uscire ancora oggi.

I personaggi sono nati dalla fantasia di due sorelle, Angela e Luciana Giussani, che volevano dare qualcosa di appassionante da leggere alle persone che tutti i giorni prendevano il treno per andare al lavoro.


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Quando hanno pubblicato le prime storie, però, è stato uno scandalo: erano gli anni ’60 e un personaggio che ruba e uccide non poteva essere un eroe. La censura ha bloccato le uscite più di una volta, ma il successo tra il pubblico non si è mai fermato e Diabolik è diventato un fenomeno di costume.Praticamente tutti gli antieroi del fumetto nati da quel momento in poi in Italia si ispirano almeno in parte a lui.

Nel 1968 dal fumetto nasce un film e un secondo uscirà nel 2020, ma nel tempo sono arrivati anche cartoni animati per ragazzi e un videogioco. Si dice che il primo numero, “Il re del terrore”, sia il fumetto italiano che vale di più tra i collezionisti: un originale può arrivare a 7000 euro.

Oltre a essere una lettura divertente, perfetta per un po’ di relax, Diabolik può essere anche un’ottima soluzione per praticare l’italiano. Le storie sono brevi e le immagini aiutano nella comprensione, i dialoghi hanno un italiano standard, senza slang o dialetto, ma assolutamente reale.

Può essere l’ideale per chi ha un livello da b1 in su e vuole leggere in italiano, ma ancora non si sente pronto per un romanzo.

Se siete in Italia le storie si trovano in tutte le edicole, ma esistono anche le versioni ebook. Per iniziare ad esplorare il mondo di Diabolik, questo è il sito ufficiale: www.diabolik.it

Buona lettura!

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