Cos’è una pizzata?



Vi è mai capitato?
Di sentire in una conversazione o di leggere in un messaggio una parola – una parola che tutti conoscono e che tutti usano normalmente – e poi di andare a cercare questa parola sul dizionario e non trovarla?

Ecco, oggi vorrei parlarvi di una di queste parole – che troverete solo su uno dei principali vocabolari italiani: la parola PIZZATA.

Ora, è evidente che si parla di qualcosa di collegato alla pizza: in particolare si tratta di un pasto a base di pizza o un’uscita in compagnia per mangiare la pizza.

Se però andate semplicemente in pizzeria un sabato sera con un paio di amici, quello che state facendo in realtà non è una pizzata, ma semplicemente una cena in pizzeria.

Si parla di pizzata soprattutto nella scuola: infatti in Italia, nei vari gradi del sistema scolastico, al contrario di altri paesi, le classi sono fisse; gli studenti non si spostano da un’aula all’altra a seconda del corso che devono seguire, sono i professori a spostarsi. Per questo motivo gli studenti si trovano a passare anche 5 anni tutti i giorni con le stesse 25/30 persone. Tra l’altro questo è anche il motivo per cui spesso a scuola si creano legami molto forti e che poi si portano avanti molto oltre gli anni della scuola – ma questa è un’altra storia.

Quello che per noi invece ora è importante è il fatto che si crei un gruppo. È tradizione che alla fine dell’anno – a giugno normalmente – tutta la classe (con o senza i genitori a seconda dell’età degli studenti) si trovi una sera per festeggiare e salutarsi prima dell’estate. Tutti sognano le vacanze sempre più vicine e si godono la libertà dei futuri tre mesi: in Italia infatti la scuola riprende soltanto a metà settembre. Per questo la cena è normalmente abbastanza caotica e insomma non è esattamente adatta a un ristorante elegante… – una pizzeria però, con la sua atmosfera più informale e anche la possibilità di cenare spendendo poco, è il posto perfetto.

Questo è quello che si definisce una “pizzata di classe”.

Da qui poi si chiama pizzata anche ad esempio la cena in pizzeria di tutti i gruppi legati da una attività comune (un corso di lingua per esempio, o un corso di danza o anche semplicemente una cena tra colleghi). Il periodo di solito è sempre lo stesso, a giugno, quando gli impegni finiscono e inizia l’estate, ma anche dicembre, per festeggiare in anticipo il Natale. (Se non mi credete provate a prenotare un tavolo in una pizzeria in questi periodi: vedrete che può essere molto complicato).

Se invece vogliamo parlare di pizzata da un punto di vista più strettamente linguistico, pizzata è l’unione di pizza e –ata, che in italiano in realtà indica molte cose, tra cui un valore collettivo e quindi indica tante persone insieme. Questo stesso finale è interessante perché è in comune con altre parole, che indicano situazioni simili.

Ad esempio BICCHIERATA, una situazione in cui un gruppo di persone si trova per bere qualcosa insieme, spesso per festeggiare qualcuno (ad esempio in ufficio si può organizzare una bicchierata per Natale oppure perché un collega sta andando in pensione). L’immagine che immediatamente viene alla mente è quella di tante persone in una stanza che brindano con bicchieri di plastica.

Oppure una GRIGLIATA, un barbecue insomma, dove si organizza una festa all’aperto con una griglia. O infine una SPAGHETTATA, dove ci si ritrova tutti insieme per un bel piatto di spaghetti.

Ora, di tutte queste parole che vi ho elencato, alcune le troverete sul dizionario normalmente , anche se non sempre con questo preciso significato, altre invece no. Questo accade perché si usano soprattutto parlando, quasi mai scrivendo (certo, con l’eccezione dei mille messaggi necessari per organizzare una qualsiasi di queste attività…).