Perché il Sud Italia si chiama anche Mezzogiorno?



Forse, fantasticando su uno dei vostri viaggi nelle profumate terre della Sicilia o nei limpidi mari della Puglia oppure gustando una delle tante prelibatezze campane in compagnia di italiani, vi è capitato di sentir chiamare il Sud Italia il Mezzogiorno.

Inizialmente avete pensato di aver frainteso, poi avete immaginato un enorme orologio puntare le dodici all’orizzonte, proprio lì, verso la Basilicata, e, infine, avete inevitabilmente concesso alla vostra mente di tormentarvi con quell’insidiosa domanda: che cosa mangiare a pranzo? E così, rimuginando su quello che vi era rimasto nel frigorifero, – da veri italiani – avete iniziato a parlare di cibo con il vostro interlocutore e, ahimè, non avete più chiesto spiegazioni.

Beh, per evitare che la prossima volta si ripeta la stessa scena e, in ogni caso, per togliervi dall’imbarazzo del malinteso, vi indichiamo noi perché si parla di Mezzogiorno d’Italia.

E iniziamo dicendovi che la vostra fantasia non è caduta poi così in errore immaginando un orologio dalle grandi e sonore lancette dirigersi verso il Mar Mediterraneo. D’altronde, nell’emisfero boreale (o settentrionale), il sole occupa il suo punto più alto esattamente a mezzogiorno e lo si osserva brillare del suo sommo splendore proprio a sud. Ma, in realtà, sembra non essere questo il vero e principale motivo del curioso appellativo.

La ragione, infatti, risale al periodo delle Repubbliche Marinare, quando tra l’XI e il XIII secolo quattro città italiane, Amalfi, Pisa, Genova e Venezia, controllavano le acque del Mediterraneo per merito delle loro fiorenti attività navali e delle loro abili competenze nautiche. A quel tempo un’antica tradizione voleva che i punti cardinali prendessero il nome dai venti che soffiano dalle rispettive direzioni e, di conseguenza, la Tramontana segnava il nord, il Levante guidava da est, il Ponente da ovest e – come avrete già intuito – il Mezzogiorno indicava il sud.

E così come, presumibilmente, per la Liguria si è mantenuta fede alla passata usanza marinara denominando le due riviere di Levante e di Ponente, anche per il sud – e precisamente per le sopracitate regioni di Sicilia, Puglia, Campania e Basilicata in aggiunta ad Abruzzo, Molise, Calabria e Sardegna – non è stato tradito il vecchio costume, facendo sopravvivere all’incuria del tempo, l’epiteto di Mezzogiorno.

Dunque, questo stravagante appellativo purtroppo non ha nulla a che fare con lauti e generosi pranzi in famiglia, anche se lo stesso Massimo Troisi, indimenticabile attore e regista della comicità napoletana, amava scherzare affermando che a qualunque ora si scendesse al sud si era comunque in tempo per mangiare qualcosa: quello è mezzogiorno, stiamo in orario, diceva.

Eppure, qualsiasi sia l’origine del suo nome, il Mezzogiorno d’Italia ha sempre il suo intramontabile fascino!